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Dal 15 al 20 Giugno 2009 si è tenuto un corso di meditazione per ragazzi adolescenti e preadolescenti. Il corso si tè tenuto in una splendida villa: la tenuta dell'Olmo ad Anguillara. Il corso di meditazione si è svolto in un clima di gioco e spensieratezza nel bellissimo parco della villa, a bordo piscina e nei saloni interni per le proiezioni video di filmati e films serali. Il corso prevedeva un soggiorno residenziale tutto compreso.
TESTIMONIANZE CORSO RESIDENZIALE MEDITAZIONE PER RAGAZZI 2009 Non so per quante persone sia stato utile questo corso di meditazione, fatto sta che a me è servito molto. Nonostante avessi già frequentato il corso di autoconoscenza nella mia scuola, non riuscii ad ottenere risultati che ho ottenuto qui. Il corso di autoconoscenza mi ha aiutato con i sogni, me ne ricordavo di più. Il corso di meditazione invece ha superato le mie aspettative. All’inizio ero intimorita e non sapevo bene di cosa si trattasse e soprattutto ero intimidita. L’esercizio che mi ha maggiormente sbloccata per al timidezza è stato quello di abbracciare le persone senza nemmeno conoscerle, ma abbracciarle veramente. E’stato inizialmente imbarazzante, ma poi liberatorio. L’unico problema che avvertivo era che sentivo gli altri distanti: mi metteva in difficoltà. L’esercizio che mi ha decisamente sbloccata è stata la dinamica; nella seconda fase il sentimento che è prevalso è stato la disperazione e la paura, paura di essere abbandonata. Questo lo sentii anche nel primo incontro con il bambino interiore: non rabbia, uno straziante senso di abbandono. Nella terza fase della dinamica non riuscivo più a vedere, buio, e avevo la nausea. E’stata una reazione inaspettata e il giorno dopo avevo paura di rifarla. Fortunatamente il giorno dopo non ho avuto reazioni come quella e non sentivo nemmeno il bisogno di sfogare sentimenti come rabbia e tristezza, avevo una tranquillità che mi rendeva libera da imbarazzo o quant’altro. L’esercizio con l’albero è stato magico. Lo sentivo in tutta la sua forza, la sua saldezza, aveva un effetto estremamente tranquillizzante e quando chiudevo gli occhi per godermi quel momento ho sentito la sua protezione, è stato come ricevere un abbraccio, è stato come tornare bambina ed essere abbracciata da una mamma. E poi tutta la vita che l’albero sprizzava! Proteggeva in sé insetti e uccelli…era un pullulare di vita! Frequentare questo corso di meditazione mi ha aiutata ad essere più sicura di me e mi ha aiutata togliere la maschera che fino a poco tempo fa sembrava mi appartenesse mentre era un peso, del quale ( per metà) me ne sono liberata. C’è ancora strada da fare ma sono soddisfatta. Sabrina
Quella sensazione di voler stare con gli altri e non riuscirci mi opprimeva,quel senso di incredibile vergogna mi rendeva estremamente impacciata con gli altri . Eppure dopo questo corso sento che dentro di me qualcosa è cambiato , se all’inizio del corso ho trovato molte difficoltà nel relazionarmi con gli altri , nel dover semplicemente giocare con loro ,sono riuscita alla fine a superare questo senso di vergogna e giocare una semplice partita di calcio . Non posso negare, inoltre, che ho trovato difficoltà in certi esercizi come ad esempio quello del contatto con il corpo dell'altro,che è stato imbarazzante e difficile da affrontare, o anche nella dinamica dove ,nonostante fossi bendata ,ho trovato difficoltà nel dover esternare le miei emozioni in modo così forte. La mia vita all’interno della tenuta si è ribaltata ,sapevo di poter esser me stessa ,ma avevo paura di esserlo,sapevo che portavo una maschera per coprire ciò che non volevo far vedere agli altri ;ho in parte tolto quella maschera , che mi faceva apparire solitaria,dura,che insomma da anni costituiva la mia corazza;alla fine del corso ho compiuto il primo passo verso la distruzione di questa corazza ,ed ho pianto , anche per un saluto . Sentimenti contrastanti ,che neanche io riuscivo ad identificare ,si sono abbattuti uno dopo l’altro su di me ,al’inizio ho odiato ,disprezzato quel posto ,forse perché in cuor mio sapevo che era faticoso proseguire ,e adesso vorrei tornare li anche solo per poter rivivere ancora una volta semplici gesti che ormai erano diventati scontati o erano scomparsi del tutto dalla mia vita. Ho apprezzato un abbraccio,il semplice gesto di guardare negli occhi una persona . Ho imparato a conoscere le persone , a non giudicarle solo in base all’apparenza , ma a leggere nei loro occhi , a saper riconoscere le loro gioie , i loro dolori ,ad esserci quando ne avevano bisogno come loro ci sono stati quando ne avevo bisogno io . Ho imparato che la vita non è cercare sempre il fine di ogni cosa che fai ma è vivere il presente. Ho apprezzato la natura e il silenzio , e immersa in questo mondo ho capito di dover accettare i miei limiti le mie paure, di accettare insomma me stessa,senza farmi troppi problemi come ero solita fare .
Germana
GRAZIE A QUESTO CORSO STO RITROVANDO ME STESSA. QUELLA PARTE DI ME NASCOSTA, ORMAI DA ANNI. DURANTE IL CORSO,GIORNO DOPO GIORNO ENTRAVO SEMPRE Più DENTRO LA MEDITAZIONE. DONANDOMI SILENZIO,PACE. AL CORSO,DOPO OGNI MEDITAZIONE,ERO Più TRANQUILLA E NON AVEVO Più QUEL SENSO DI TRISTEZZA CHE ERO SOLITA AVERE. NON HO AVUTO MOLTI CAMBIAMENTI A SCUOLA PER QUANTO RIGUARDA I VOTI,MA POSSO DIRE CHE SONO PIU SERENA. DAL CORSO HO IMPARATO A GUARDARMI DENTRO,AD ASCOLTARE I MIEI PENSIERI,A CAPIRE LE MIE SENSAZIONI,LE MIE EMOZIONI IN SILENZIO,HO IMPARATO A RESTARE CALMA,A NON AGITARMI PER OGNI MINIMA COSA,MA SOPRATTUTTO A VIVERE IL PRESENTE. È STATA UN’ESPERIENZA UNICA NEL SUO ESSERE. ORA NON SENTO Più IL BISOGNO DI NASCONDERMI DIETRO I MIEI PROBLEMI. PRIMA NON RIUSCIVO A VIVERE BENE TUTTO CIO’ CHE MI ACCADEVA ERO PASSIVA E LA MIA MENTE ERA SEMPRE PIENA DI RUMORE. MENTRE ORA STO IMPARANDO E CREDO DI ESSERCI QUASI RIUSCITA AD ESSERE SEMPLICEMENTE ME STESSA. Carla
E' stata una esperienza stupenda, spero il primo passo di un cammino: Le emozioni provate sono state molte, e spesso contrastanti, dalla vergogna al benessere. E' stato buffo vedere che lo stesso esercizio portava, alle volte, a risultati molto differenti fra loro, e ancora più buffo notare come l'esercizio di osservazione delle emozioni mi abbia toccato solo dopo, e non durante. credo di aver buttato fuori parte del nero che avevo dentro me, e spero che continuando su questo fronte riuscirò ad andare ancora avanti. Particolarmente toccante è stato l'incontro con il mio bambino interiore, che mi ha segnato e donato molte emozioni differenti, durante e dopo. O anche il contatto con l'albero, che mi ha voluto fare dono di qualcosa di indefinito e bellissimo. Non so dire se è vero che la meditazione può cambiarti la vita in maniera radicale: certo però ti cambia in alcune piccole cose, ti può aiutare ad essere più sereno. O a sfogare la rabbia che porti da una vita nel cuore, o a lasciarti andare senza annegare nel mare della vita. Forse la cosa più importante che prova ad insegnare è proprio questo, a lasciarsi andare a qualcosa di non razionale, che poi scopri può avere molto più senso di mille pensieri. Difatti, affrontando le cose cosi, pensandoci meno, ho potuto vivere molte esperienze, godermele nel bene e nel male. E ho potuto imparare tante piccole cose. Credo di essere un po' più consapevole di me, delle mie emozioni e del mio respiro. E del mio appetito, di quando mangio per gola e quando per fame. Auguro a tutti di vivere un percorso simile, magari persino più profondo e fruttifero del mio: e ai dubbiosi auguro di imparare a provare a vivere una esperienza del genere, senza pregiudicarla. Magari sarà la loro svolta...
Enrico
Dopo un anno di corso di meditazione e dopo questo campo di sei giorni sono riuscita a sperimentare, a provare un senso di felice libertà e spensieratezza; certo, per fare questa bellissima esperienza quanta “fatica” c’è voluta!(ed è appena iniziata). Durante questi sei giorni è stato un continuo mettersi in gioco,mettersi in gioco e rimettersi in gioco,senza dare spago alle mie paure; gia dal primo momento: io ero convinta che mi mettessero in camera con la mia amica,ma non è stato così, mi sono ritrovata a convivere con tutte persone che non conoscevo e che non mi conoscevano. Ma il fatto delle camere è stato niente:tutti gli esercizi che abbiamo fatto di toccarci, abbandonarci all’altro (che non conoscevamo),di muoverci come pazzi, di sentirsi insultati… cavolo se c’è voluta fatica per non preoccuparsi minimamente del giudizio degli altri,cavolo se c’è voluta fatica per sentirselo dire in faccia quel giudizio e riconoscerlo e accettarlo, cavolo se c’è voluta fatica per accettare le mie paure,me stessa! E’ stato difficile anche accettare di fare questa “fatica” pur di starci, di cogliere l’opportunità. Non ho dato sempre il massimo,non ho colto sempre l’opportunità perché ho dato spago alle mie paure; ma dopo essermi messa in gioco davvero,magari dopo un pinterello(o magari no),ma dopo averlo fatto,ho sentito la differenza sostanziale che c’è tra “l’amarognolo”,il ripensamento che si prova dopo che so di non aver dato il massimo e provare quel senso di libertà, spensieratezza,serenità che invece provo dopo essermi messa in gioco. Anche se non ho affatto risolto tutte le mie paure e non riesco affatto ad accettarle ed ignorarle quando si presentano, almeno ora conosco questa differenza. Oltre al giudizio degli altri abbiamo parlato anche di aspettative;ecco, il non avere aspettative oppure accettare di deludere le aspettative che ho su di me è molto difficile, me ne sono resa conto meglio durante questi sei giorni e sono riuscita anche a dirmi(dopo aver “deluso una mia aspettativa”) : “beh? Va bene è così non ho fatto questo, allora?non l’ ho fatto, ok”. Ci sono riuscita (forse c’ero riuscita anche altre volte), ma ho trovato invece molto più difficile il non “dare spago” all’ appagamento che provo dopo aver realizzato un’aspettativa…questo non sono riuscita a “risolverlo”, però intanto me ne sono resa conto. Comunque, sapendo di essere giudicata dalle altre persone sempre e non riuscendo molto spesso ad ignorare e accettare questo giudizio, mi è piaciuto molto l’esercizio con l’albero: “lui” mi accettava,sentivo che mi voleva bene a prescindere, come stare a casa, come una famiglia, e questo mi ha aiutato ad AMARMI molto di più in quei quaranta minuti che sono stata sotto di “lui”. Una delle cose più belle di questo corso è stata prorpio la possibilità di avere questo “contattato con la natura”: sia l’esercizio dell’albero, sia il meditare la mattina scalza sul prato mi ha fatto provare una serenità straordinaria. Insomma è stato bello, grazie. Franca
Il mio incontro con la meditazione Dal 15 al 20 c'è stato questo corso,io andavo alla ceca,era la curiosità a portarmici,all'inizio ero spaventata come sempre nelle nuove esperienze ma poi mi sono lasciata andare.E' stato tutto molto intenso,i balli a occhi bendati mi hanno lasciato un senso di pace e tranquillità che non ballando da un pò non riuscivo più a sentire.L'abbraccio di alcune persone mi ha fatto sentire serena e rilassata. La dinamica mi spaventava,mi preoccupava ed è proprio per questo che in tale esercizio io non provavo nulla dentro me. L'esercizio a coppie in cui dovevamo darci le opinioni mi ha fatto piangere,mi ha fatto provare un'emozione strana dato che il mio compagno aveva colto nel segno la mia convinzione negativa. Ma l'esperienza più bella è stata il "contatto con l'albero",vagavo per la tenuta alla ricerca del mio albero,sapevo già quale era,perchè erano 3 giorni che per stare all'ombra andavo sempre da lui,ed è per questo che sono andata diretta,un albero con il tronco sottile,non un pino,un fico o un albero dal tronco possente. Ero rilassata,non capivo cosa avevo dentro,mi è uscita una lacrima e allo stesso tempo avevo il sorriso stampato sulle labbra,sentivo l'albero vibrare a contatto con la mia mano ed è per questo che mi è venuta voglia di carezzarlo,e dopo poco mi è caduta una foglia sulla testa come un dono di questo esemplare stupendo. Ho imparato a guardare negli occhi le persone senza sentirmi a disagio,cosa che sentivo poco ma che comunque c'era. E' stato tutto molto bello...
Giorgia
la libertà assoluta..
In questo corso di 6 giorni ho capito cosa fosse la Meditazione perché si può capire più di se stessi e soprattutto cambiare.. si può capire anche come veniamo e come ritorniamo.. veniamo con il senso di inquinamento e roviniamo la natura con la nostra esistenza.. ma ritorniamo come se tutta quella cattiveria fosse scomparsa e cessata e tutta la bellezza della natura che noi non potevamo vedere perché eravamo solo accecati dall'odio e da tutto ciò che viene dal nostro essere più oscuro si fosse praticamente cessato.. Spero solo che chi è solo o meglio si sente male e vuole riposarsi e imparare qualcosa di veramente bello faccia meditazione che libera la me te da tutto il caos della città.. l'ho faccia e si sentirà bene... Essere Liberi ps m sono trovata veramente bene spero tanto che la prossima volta che si fa una cosa del genere mi piombo subito a scrivermi ciao ci si ente:) Teresa
Oltre al fatto che mi sono divertito molto durante i giorni trascorsi alla villa, ho percepito che grazie a questa esperienza sono molto cambiati i pensieri che mi frullano nella mente in continuazione : percepisco nella gente un modo di fare positivo e amichevole e tendo ad abbassare la guardia psicologica per tentare un dialogo più semplice rispetto alla comleessa e artefatta struttura di pensiero che che ho sempre usato. ora tendo a dare per scontato che la gente sia sempre sincera con se stessa e con gli altri mentre prima ho sempre analizzato ogni singola sfumatura dei discorsi altrui come se il mondo funzionasse all' opposto di come ho appena descritto.Questo credo che derivi da una mia maggiare serenità, forse derivante dall' esercizio della meditazione o dal semplice contatto che ho avuto con i miei compagni di corso .il periodo di questa esperienza è stato anche la ciliegina sulla torta delle esperienze sociali di quest' anno nel quale dopo aver passato un anno e mezzo senza mai vedere nessuno tranne che a scuola e in palestra e avendo invitato a casa solo 2 persone in tutto il lasso di tempo poc'ansi delimitato sono passato al covitto con in una realtà di contatto continuo con dei miei coetanei. Il corso come tocco finale ha presentato molti esercizi di profondo contatto con persone mai viste o conosciute, il che credo che mi abbia aperto molto agli altri rispetto alla mia vita precedente .non sò perchè ma in questi giorni stò pensando spessissimo a tutte le persone con cui ho passato quei giorni molto di più di quanto nn stia pensando ai mie compagni del convitto. Ripenso spesso alle loro espressioni e ai loro modi di fare e penso che mi piacevano molto, non mi era mai capitata una cosa simile non so seia frutto del corso o delle persone. L' esercizio che di sicuro mi ha colpito di più è sicuramente la dinamica questo forse perchè io in tutti questi anni ho molto trascurato l' omino rosso probabilmente stava in una barca in mezzo al mare legato all albero maestro come ulisse per nn farlo saltar' fuori al momento sbagliato. Anche la via del cuore mi ha colpito molto e mi ha fatto accorgere che non mi viene spontaneo guardare negli occhi una persona mentre parla con me figuriamoci poi mentre la insulto. Ho provato paura di toccare cualche nota dolente della storia della sua vita e devo dire che mi avrebbe fatto sentire veramente in colpa far soffrire la mia interlocutrice (ho trovato qesto lato dell' esercizio più che vagamente sadico, mi ritengo fortunato a non essere riuscito a farle del male).Sono stato molto sorpreso dell' essere riuscito senza fatica a rivelare la mia CB ma forse non è stata un idea particolarmente brillante poichè sentirsi all' improvviso dei punti deboli scoperti è stato abbastanza scioccante. Di norma cuando parlo con qualcuno mi sento abbastanza invulnerabile anche se quest' ultimo è seriamente intenzionato a ferirmi.Tirando le somme è stata una grande esperienza che non mi dispiacerebbe ripetere anche se immagino che la prima volta che si fanno cose come questa ci si resta sorpresi e affascinati molto più di tutte le seguenti e lo consiglio a tutti . spero che ci rivedremo, Franco
Io e gli altri Ho iniziato il corso all’ inizio dell’ anno scolastico e poi sono partita per questo “approfondimento estivo”. Una delle cose che mi metteva più in imbarazzo era, o forse lo è ancora, la presenza degli altri. Essere guardata,giudicata e osservata da tutti mi metteva in soggezione e non riuscivo a esprimere tutta la mia luce,tutta la mia essenza. In tutti gli esercizi dove si dovevano esprimere i sentimenti mi bastava pochissimo a bloccarmi, anche una semplice spallata che subito partiva il mio pensiero e “entravo in crisi” anche sapendo benissimo che gli altri non potevano vedermi,avevo paura che gli altri potessero vedermi ridicola,diversa da loro. Con questo corso sono riuscita a non pensare cosi tanto a come gli altri mi vedono ma ora cerco di riuscire a capire come sono realmente … IO SONO … Mi sono “risvegliata” anche grazie all’ esercizio dell’ albero,il contatto della mia mano con il forte e immobile tronco è stato parecchio “invadente”, la sua energia mi ha lentamente attraversato portando dentro di me pace e armonia. L’ ultimo giorno non mi ha messo in imbarazzo essere guardata negli occhi dal mio compagno dell’ esercizio e soprattutto con l’ abraccio finale sono riuscita a dare e a ricevere moltissimo … GRAZIE!!! Marina
emozioni e sensazioni che ho provato durante il corso Inizio col dire ke questo corso è stato splendido, mi ha aperto gli occhi e ha fatto risvegliare le mie emozioni ma principalmente mi ha fatto capire chi veramente sono. Tutto questo è stato possibile solo perchè il gruppo è stato unito sin dal primo giorno. GRAZIE A TUTTI SIETE STATI FANTASTICI!!!!!!! Raffaele
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